Investire in Diamanti è la cosa più intelligente che puoi fare per il tuo futuro.

Già noto e adorato sin dai tempi antichi, il diamante viene da allora considerato il più prezioso e divino dei materiali: già Plinio il Vecchio nel I secolo d.C., nella sua Naturalis Historia, descriveva tale pietra come “la cosa più preziosa, non solo fra le gemme, ma anche fra tutti i valori esistenti sulla Terra”.

Una giudizio ancora oggi valido e quantomai azzeccato: i diamanti sono infatti ancora oggi le pietre più preziose esistenti al mondo, ma indubbiamente il loro valore è per vari motivi di difficile definizione.

Cercheremo oggi pertanto di spiegare ai lettori come i diamanti vengano classificati e quotati, fornendo allo stesso tempo tutte le informazioni necessarie per effettuare poi corrette scelte di investimento in un mercato che pare in netta rinascita.

Innanzitutto è bene esordire ricordando ai lettori che quando si parla di prezzi o quotazioni di diamanti non esiste un vero standard internazionale, così come non esiste una borsa dove le pietre siano quotate o esistano valori di scambio consultabili.

wQuesto anche perché si tratta di preziosi unici e sempre diversi, quindi impossibili da categoricizzare rigidamente: al momento il loro valore (e quindi il loro prezzo) viene stabilito in base a specifiche caratteristiche in grado di determinarne la qualità, le cosiddette 4C ben note a tutti gli esperti del settore.

Il primo è il carato (Carat), ovvero un indice del peso e della massa della pietra, dove una singola unità corrisponde a 0.2 grammi. Vi è poi la caratteristica forse più importante, il colore (Colour), in base al quale viene stabilito il prezzo del diamante. Contribuiscono poi alla valutazione finale purezza (Clarity) e taglio (Cut), il quale come noto può presentarsi in numerose, brillanti sfaccettature e forme.

Esiste il famoso listino Rapaport, il quale prendendo in considerazione solo i tipici diamanti da investimento illustra i valori di questi ultimi esposti e ordinati per diverse categorie, con prezzi espressi in dollari e ovviamente al netto delle tasse locali.

I criteri per la quotazione dei diamantiMa il Rapaport non è considerato un riferimento ufficiale, in quanto nasce e si propone semplicemente come una stima o meglio una guida per i professionisti del settore, sulla quale di fatto il mercato poi si orienta. Ma proprio per la loro singolarità una reale classificazione è in pratica impossibile, in quanto oltre alle 4C molti altri valori concorrono a determinare il valore di una pietra, come la simmetria, l’origine del certificato, la finitura, la fluorescenza.

Bisogna quindi necessariamente approssimare, valutando il diamante rispetto alla categoria di appartenenza più vicina.

Per questo quando si parla di quotazioni di diamanti si possono trovare valutazioni e prezzi anche molto differenti, ma non si tratta di una truffa, bensì di una reale difficile valutazione, dove una parte di soggettività rimane sempre. Lo stesso Rapaport viene consegnato unicamente agli specialisti del settore, i quali ben si astengono dal diffondere i reali valori delle pietre.

Per chi volesse dunque iniziare a investire in diamanti, conviene informarsi e prepararsi con attenzione all’investimento, che peraltro prevederebbe un costo non indifferente (un minimo di 5000/6000 euro) e un impegno di diversi anni, se non decenni.

Le principali piazze di scambio mondiale di diamanti si trovano a New York, Londra e Anversa, quest’ultima vera capitale mondiale del settore sin dal 1400. Occorre poi definire bene cosa si intende con l’espressione “diamante da investimento”.

Non tutte le pietre infatti sono adatte per investire, ma solo le più pregiate e pure: si intende quindi con questa espressione una pietra dotata di un alto grado di purezza e inserita in uno specifico range di colori, confezionata in uno specifico contenitore ermetico, dotata di un certificato internazionale e della quotazione ufficiale.

investire diamantiSolitamente inoltre questo tipo di diamante non si vende nelle gioiellerie, ma è invece acquistabile in banca, dove è possibile (a pagamento) anche usufruire di un servizio di deposito in cassetta di sicurezza e stipulare una polizza assicurativa, al fine di garantire ulteriore sicurezza al risparmiatore.

In alternativa esistono anche molti validi broker e professionisti privati in grado di fornire un importante aiuto ai piccoli inesperti investitori, ai quali consigliamo comunque sempre massima attenzione al fine di non ricadere nelle diffuse truffe per cui il settore è tristemente noto.

Un ottimo marchio per investire attraverso i diamanti è Diamondprivilege.com sin dalla sua fondazione dal 2010 agisce con la piena fiducia dei suoi investitori, partendo da un investimento minimo di 1300 euro, equiparando i prezzi con le più grandi società vedrete che solo Diamond Privilege si avvicina ai reali prezzi del rapaport.Per investire con coscienza e con le corrette informazioni, vi consigliamo Diamondprivilege.

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Per quanto riguarda invece il prezzo dei diamanti, in Italia è possibile consultare liberamente le periodiche quotazioni fornite dal Sole24Ore e garantite dalla Diamond Private Investment.

Questi valori sono certamente verosimili e rappresentano un punto di riferimento di libero accesso fondamentale per tutto il mercato di diamanti del Belpaese.

Vi invitamo pertanto a consultare periodicamente questa chiara e importante tabella, in modo da essere sempre aggiornati sul reale valore di queste millenarie pietre e pianificare con coscienza il vostro investimento.

 

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